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La Gen Z e la cultura del lavoro

La Generazione Z sta arrivando!

Ragazzi e Ragazze nati tra il 1997 e il 2012, sono ormai prossimi a diventare la forza lavoro predominante. Da quello che stiamo vedendo, questa generazione si sta già facendo notare perché è in grado di modificare la cultura del lavoro con le sue aspettative e i suoi valori unici.

Saranno un tale terremoto che le aziende non potranno fare a meno di adattarsi per attrarre e trattenere i talenti Z.


Abbiamo individuato 5 caratteristiche che più di tutti distinguono questi ragazzi e ragazze!


1) Tecnologia e Connettività


I nativi della Generazione Z sono cresciuti con Internet, smartphone e social media come estensione delle loro mani e dei loro pensieri.

Questo legame con la tecnologia li ha portati a creare nuovi modi di usarla e nuovi sistemi comunicativi. E’ sicuramente il loro punto di forza!

Le aziende dovranno “ri-digitalizzarsi” per favorire l'efficienza e l'innovazione. Lavorare da remoto, utilizzare piattaforme collaborative e strumenti di gestione del progetto digitale saranno aspetti fondamentali.


2) Equilibrio tra lavoro e vita personale


I membri della Generazione Z cercano un equilibrio tra lavoro e vita privata che nessuno prima di loro ha cercato.

Non si accontentano di lavorare semplicemente per guadagnare, ma desiderano che il loro lavoro abbia un senso e si adatti al loro stile di vita, anche a costo di risultare irritanti e indisponenti.

Le aziende dovranno quindi creare un ambiente di lavoro flessibile e rispettoso dell'equilibrio vita-lavoro.


3) Diversità e inclusione


La Generazione Z è la più diversificata e liquida della storia. Valuta la diversità e l'inclusione come aspetti cruciali in un'azienda. Le organizzazioni aziendali devono farsi trovare pronte e mostrare impegno nell'incorporare politiche di diversità, inclusione. Dovranno anche assicurarsi che tutti i dipendenti si sentano valorizzati e rispettati.


4) Sviluppo e formazione professionale


La Generazione Z è ambiziosa e desiderosa di sviluppare competenze professionali. Osservano le diverse realtà sparse per il mondo e questo rende i talenti famelici e smaniosi di novità e apprendimento. Le aziende devono quindi offrire opportunità di apprendimento e crescita, incentivando l'auto-miglioramento continuo e fornendo feedback regolari.


5) Sostenibilità e responsabilità sociale


Infine, la Generazione Z è preoccupata per la sostenibilità e la giustizia sociale.

Le aziende dovranno dimostrare responsabilità sociale e ambientale, I lavoratori Z saranno attratti da quelle che operano veramente in modo etico.


Scritto da GianMarco Pinto, Ceo e founder di Game2Value, https://game2value.it/



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