Digital Disruption in HR: come la rivoluzione digitale può aiutare le aziende ad avere successo


La digitalizzazione della società attuale crea nuove opportunità ma, allo stesso tempo, nuovi rischi per il mercato e per l’economia globale: ogni azienda, quotidianamente, deve decidere se “adattarsi rapidamente o spegnersi lentamente”. Tutto attorno a noi è in perenne evoluzione, e si creano in continuazione nuovi paradigmi economici e nuovi scenari, guidati soprattutto dalle spinte generate dal lavoro delle persone, fattore alla base del successo dell’azienda. In particolare, nel mercato del lavoro, stanno emergendo alcune tendenze, come on-demand work e smart working: nuove modalità di svolgimento delle mansioni, che richiedono competenze ed abilità diverse agli attori in gioco, aziende e jobseekers, necessarie per poter essere vincenti in un mercato altamente competitivo come questo. Alla luce di queste nuove e sempre più diffuse consapevolezze, nel mercato del recruitment si sta affacciando un nuovo modello di Talent Management, che permette di migliorare la flessibilità, l’efficacia, l’efficienza e la semplicità del processo di recruiting, e che allo stesso tempo consente di essere always on, sempre e ovunque. Gli attori delle risorse umane giocano quindi un ruolo chiave nel selezionare i Qualified Candidates on Demand, ovvero le persone giuste, al momento giusto, nel posto giusto, e devono farlo secondo modalità che consentano di aumentare il valore, l’efficacia, e la qualità del processo di recruiting, diminuendo allo stesso tempo e in maniera drastica il costo e il tempo necessario per le assunzioni. Come è possibile facilitare l’incontro tra domanda e offerta? Grazie alla tecnologia e ai nuovi strumenti di marketing, come conferma la ricerca McKinsey Global Institute “A labor market that works: Connecting talent with opportunity in the digital age”, secondo cui il potenziale impatto delle piattaforme per l’incontro della domanda e dell’offerta nel mercato del lavoro può garantire degli importanti vantaggi competitivi a seconda dei diversi Paesi: in Italia, ad esempio, potrebbe aumentare il PIL del 2.5%, con un miglioramento nella velocità e nel numero degli incontri. Jobrapido supporta le aziende proprio in questo senso: primo motore di ricerca di lavoro al mondo, vuole rivoluzionare il modo in cui le perso- ne trovano lavoro e le aziende i candidati. Jobrapido offre alle aziende soluzioni competitive per far incontrare domanda e offerta di lavoro, in modo innovativo: non semplicemente pescando nella grande arena competitiva, ma prendendo i profili dei singoli candidati e delle posizioni ricercate e utilizzando la propria community, Google e i canali di social recruiting, per trovare il candidato giusto e inserirlo nella posizione adatta. Sfruttando una tecnologia sempre più avanzata di geolocalizzazione e targettizzazione e grazie all’applicazione di software evoluti, Jobrapido riesce ad attrarre i talenti giusti e a creare un “canale di ingaggio” sempre più efficiente ed efficace. In questo modo, le aziende non pagano per i click che hanno ricevuto sul proprio annuncio, come spesso accade, ma solo per le candidature effettivamente ricevute. In questo modo, il processo di recruiting, realizzato in maniera proattiva, diventa più rapido, più economico, trasparente, scalabile e sotto controllo. Ancora una volta, quindi, il motore del cambiamento è la tecnologia: Jobrapido, leader nell’innovazione tecnologica, dal suo headquarter a Milano, è presente in 58 Paesi in tutto il mondo, sfruttando le ultime frontiere della ricerca tecnologica e implementando prodotti e soluzioni sempre più innovativi. A oggi, Jobrapido offre oltre 20 milioni di opportunità di lavoro ogni mese a oltre 35 milioni di utenti unici, con oltre 70 milioni di utenti registrati.

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